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Macbook pro 13"per editing amatoriale?


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Ciao a tutti,

mi sono da poco avvicinato al mondo della fotografia e oltre a fare le foto per bene vorrei anche imparare la parte che viene dopo, ovvero la p.p.

La mia domanda e' questa: ora ho un pc potente, ma con un monitor che ha una risoluzione e un dot-pitch che non e' affato buono per la fotografia, la definizione e' proprio scarsa.

Ho avuto per un periodo un imac 27" e sto cercando la qualita' che si aveva con quel monitor!

Apparte le dimensioni, i mbp da 13" offre quella qualita?

E' molto piccolo per fare lavoretti?

L'indecisione e' con un imac da 21", ovviamente perfetto come dimensioni ma non trasportabile!

Grazie per i consigli!

iPod 2nd gen. 8Gb - Macbook Air 13", i5, 1.7ghz, 256gb - iPhone 4 , 32Gb - iPad 3 32gb+4g.

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Premettendo che ne i MacBook, ne gli iMac hanno il display ottimale per le applicazioni fotografiche professionali, secondo il mio giudizio, se sei semplicemente un fotoamatore, il 13" può essere sufficiente (io lo uso con Aperture 3).

Ti consiglio di andare in un negozio e farti mettere il MacBook affianco ad un iMac per fare il confronto visivo e ricordati che la risoluzione del 13" è limitata a 1280x800 pixel, decisamente meno del 27".

Devo anche farti notare che se sei intenzionato ad utilizzare Photoshop, alcune caratteristiche (quelle che fanno forte uso della GPU intendo) possono essere difficoltose da gestire o addirittura non funzionanti per via della GPU integrata del 13". Altrimenti se pensi solo a Lightroom o Aperture, le cose sono sicuramente migliori, qualche mese fa ho visto di persona Lightroom funzionare più che bene su un MacBook bianco di qualche anno fa.

Diversamente da tutto questo, il display del 13" copre quasi completamente lo spazio sRGB e dopo averlo debitamente calibrato, permette di avere anche una buona gradazione di neri e grigi, che di solito appaiono quasi indistinguibili. Anche il problema dei riflessi si può attenuare avendo cura di non mettersi con una fonte di luce laterale come una finestra.

Nel caso che in futuro le cose diventino serie, esiste poi la possibilità di attrezzarsi con un buon monitor esterno (magari in grado di visualizzare lo spazio AdobeRGB) specifico per applicazioni foto, video e grafiche. Naturalmente questa soluzione è "ibrida", cioè in viaggio lavori a regime ridotto, mentre a casa/in studio lavori con il monitor più specifico.

MacBook Pro 13" OS X 10.9 dal 29/06/2011 - PowerBook G4 12" dal 20/09/2005 (pensionato) - iPod Classic Nero (80GB) dal 19/10/2007 - iPod Shuffle 4G Bianco/Azzurro "Senit Signature". 100% Legal Software

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Grazie per il prezioso consiglio, secondo te la qualita' del 21 rispetto al 27, arrivando ad una risoluzione ovviamente piu' bassa, e' molto peggio?

Forse ho trovato da vendere il pc fisso e quindi l'imac avrebbe piu' senso!

iPod 2nd gen. 8Gb - Macbook Air 13", i5, 1.7ghz, 256gb - iPhone 4 , 32Gb - iPad 3 32gb+4g.

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recentemente ho avuto modo di ultimare un lavoro con un mbpro da 13, non proprio recentissimo, e l'ho trovato rapido e scattante più di quanto non faccia il mio imac late '06. è stata anche una botta di culo perchè il cliente non aveva minimamente specificato i tempi di consegna per poi volere le foto entro due giorni dall'evento.. se non ci fosse stata quella ragazza che me lo prestò per un paio d'ore, sarebbe stato un problema!!

ad ogni modo, se vuoi la qualità del monitor dell'imac da 27, prendi il più scrauso monitor e attaccalo a qualsiasi computer. i monitor di tutti gli imac in alluminio [dal 2007, per intenderci] fanno pena.

il display del mbpro 13 non è malvagio, ma non è nemmeno come-si-deve. per un uso amatoriale è comunque perfetto, vai sereno. ed anche il computer è sufficientemente agile: l'ho usato con aperture su file da 10mpx e mi son trovato molto bene! non so cosa potrebbe succedere ad editare psd da 200mb... penso che non dovrebbe avere problemi, col mio imac tutto sommato ce la faccio ancora con bastante serenità..

«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

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Io posso solo aggiungere che lo uso con Aperture 3 e ci "regolo" i file RAW della 550D (18 m.pixel e 20-25 mb di peso), posso solo dire che un disco fisso un po' più rapido farebbe bene, ma non professionista non posso lamentarmi.

Sulla differenza dei 21" o 27", non posso dare giudizi sulla qualità intrinseca, ma se guardiamo la risoluzione, il 21" è fullHD, il 27" è 2560x1440 pixel. Se avessimo voglia di farci i conti precisi sulle dimensioni troveremmo che i pixel del 27" sono più piccoli, quindi più "densi".

MacBook Pro 13" OS X 10.9 dal 29/06/2011 - PowerBook G4 12" dal 20/09/2005 (pensionato) - iPod Classic Nero (80GB) dal 19/10/2007 - iPod Shuffle 4G Bianco/Azzurro "Senit Signature". 100% Legal Software

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A costo di andare off-topic vi posto il link che mi turba in questo momento http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_displays_by_pixel_density

ecco, il mac da 27" ha una densita' di 109, l'ipad 2 di 132, verrebbe da dire che l'ipad 2 offre una definizione migliore, beh non è assolutamente vero lol!

è questo il motivo per cui non so come comportarmi eheh, ovviamente adesso me li vado a rivedere tutti dal vivo, ma se non ricordo male anche il 21,5 è meglio di un ipad 2...

come la devo interpretare?! che cosa fa la differenza?

grazie

iPod 2nd gen. 8Gb - Macbook Air 13", i5, 1.7ghz, 256gb - iPhone 4 , 32Gb - iPad 3 32gb+4g.

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Hai trovato chi ha fatto i conti sulla densità dei pixel.

In base a questi dati sai che il display dell'iMac 27" ha 109 pixel ogni 2,54 centimetri lineari e quello dell'iPad ne ha 132.

Cosa significa?

Solo che il display dell'iPad è fatto con componenti più miniaturizzati e a parità di superficie ha un risoluzione maggiore dell'iMac. Mentre se consideriamo tutta la superficie del display, l'iMac "vince".

In realtà non è un dato di primaria importanza, figurati che ci sono monitor professionali da 24" con risoluzione pari a quella del MacBook Pro 17" (quindi con densità inferiore).

Ormai, si sono raggiunti livelli minimi di risoluzione permettono di focalizzare l'attenzione su parametri più importanti come l'effettiva distanza fra i pixel (il dot pitch, se non ti è chiaro, pensa alla circuiteria che deve passare fra un pixel e l'altro), la completezza e fedeltà dello spazio colore (sRGB, AdobeRGB, wide gamut, ecc.), l'angolo massimo di visuale, il viraggio dei colori in base all'angolo di osservazione, la velocità effettiva con cui vengono aggiornate le immagini, ecc.

Tirando le somme, attualmente non c'è monitor marchiato Apple (integrato o meno) che possa definirsi adeguato all'uso PROFESSIONALE di fotografi, grafici o qualsiasi lavoro che necessiti la massima accuratezza dei colori e reattività del display.

Discorso differente per gli "amatori" che, non necessitando di garantire un servizio impeccabile e costante alla clientela, possono accontentarsi/permettersi di non attrezzarsi con costosi monitor professionali ed utilizzare quelli integrati che in generale sono più che decenti.

In conclusione, gli attuali monitor Apple sono adeguati all'uso fotografi/grafici/video-maker amatoriali (meglio se si ha l'accortezza di calibrare il display) e le opzioni di scelta sono tre: dimensioni; risoluzione; tipo di superficie (lucida od anti-riflesso sui MacBook Pro 15" e 17").

Se sono necessarie prestazioni professionali è necessario acquistare un monitor esterno, ad esempio un Eizo (per fare un nome famoso).

Io personalmente sono passato da un MacBook Pro 17" ad un 13" e devo dire che mi trovo meglio perché avendo i pixel del monitor più grossi, leggo meglio le interfacce dei vari programmi che sul 17" apparivano troppo piccole (ci perdevo gli occhi!). Se avessi avuto bisogno di maggior potenza (CPU e GPU) mi sarei orientato sul 15" (magari anti-riflesso) perché i pixel hanno più o meno le stesse dimensioni di quelli del 13". Questo anche perché mi ero già informato ed ero già cosciente che per usi professionali è fortemente consigliato un monitor professionale che copra almeno lo spazio AdobeRGB (largamente usato nelle tipografie), di conseguenza era inutile cercare monitor "spaziali" per le mie necessità.

MacBook Pro 13" OS X 10.9 dal 29/06/2011 - PowerBook G4 12" dal 20/09/2005 (pensionato) - iPod Classic Nero (80GB) dal 19/10/2007 - iPod Shuffle 4G Bianco/Azzurro "Senit Signature". 100% Legal Software

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Hai trovato chi ha fatto i conti sulla densità dei pixel.

In base a questi dati sai che il display dell'iMac 27" ha 109 pixel ogni 2,54 centimetri lineari e quello dell'iPad ne ha 132.

Cosa significa?

Solo che il display dell'iPad è fatto con componenti più miniaturizzati e a parità di superficie ha un risoluzione maggiore dell'iMac. Mentre se consideriamo tutta la superficie del display, l'iMac "vince".

In realtà non è un dato di primaria importanza, figurati che ci sono monitor professionali da 24" con risoluzione pari a quella del MacBook Pro 17" (quindi con densità inferiore).

Ormai, si sono raggiunti livelli minimi di risoluzione permettono di focalizzare l'attenzione su parametri più importanti come l'effettiva distanza fra i pixel (il dot pitch, se non ti è chiaro, pensa alla circuiteria che deve passare fra un pixel e l'altro), la completezza e fedeltà dello spazio colore (sRGB, AdobeRGB, wide gamut, ecc.), l'angolo massimo di visuale, il viraggio dei colori in base all'angolo di osservazione, la velocità effettiva con cui vengono aggiornate le immagini, ecc.

Tirando le somme, attualmente non c'è monitor marchiato Apple (integrato o meno) che possa definirsi adeguato all'uso PROFESSIONALE di fotografi, grafici o qualsiasi lavoro che necessiti la massima accuratezza dei colori e reattività del display.

Discorso differente per gli "amatori" che, non necessitando di garantire un servizio impeccabile e costante alla clientela, possono accontentarsi/permettersi di non attrezzarsi con costosi monitor professionali ed utilizzare quelli integrati che in generale sono più che decenti.

In conclusione, gli attuali monitor Apple sono adeguati all'uso fotografi/grafici/video-maker amatoriali (meglio se si ha l'accortezza di calibrare il display) e le opzioni di scelta sono tre: dimensioni; risoluzione; tipo di superficie (lucida od anti-riflesso sui MacBook Pro 15" e 17").

Se sono necessarie prestazioni professionali è necessario acquistare un monitor esterno, ad esempio un Eizo (per fare un nome famoso).

Io personalmente sono passato da un MacBook Pro 17" ad un 13" e devo dire che mi trovo meglio perché avendo i pixel del monitor più grossi, leggo meglio le interfacce dei vari programmi che sul 17" apparivano troppo piccole (ci perdevo gli occhi!). Se avessi avuto bisogno di maggior potenza (CPU e GPU) mi sarei orientato sul 15" (magari anti-riflesso) perché i pixel hanno più o meno le stesse dimensioni di quelli del 13". Questo anche perché mi ero già informato ed ero già cosciente che per usi professionali è fortemente consigliato un monitor professionale che copra almeno lo spazio AdobeRGB (largamente usato nelle tipografie), di conseguenza era inutile cercare monitor "spaziali" per le mie necessità.

Preziosissimo, grazie.

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Scusami, ma devo aggiungere una nota sulla definizione.

Se una volta, sui formati analogici come la pellicola, la risoluzione e la definizione andavano quasi di pari passo, oggi non si possono assolutamente considerare alla stessa maniera.

Nel mondo del digitale la risoluzione è fissa e dipende dalle caratteristiche del sensore (sulla macchina fotografica) e del display/monitor (sul computer). Mentre la definizione dipende da altri fattori come dall'obiettivo usato per scattare la foto dalle regolazioni che applichi in p.p.

Per esempio, se produco un file da 10 megapixel, questo ha una risoluzione precisa data dalla macchina fotografica (la posso modificare in più maniere, ma in questo caso diciamo che non lo faccio) e se scatto altre 10 foto saranno tutte da 10 mgapixel. La risoluzione rimane invariata. Però se faccio 5 scatti perfettamente a fuoco e con un diaframma un po' chiuso ho anche una buona definizione, mentre se li faccio fuori fuoco o con un obiettivo scadente o a tutta apertura la definizione diminuisce, pur mantenendo la stessa risoluzione.

Non facciamoci fregare da chi dice che risoluzione=definizione, se è vero che con più pixel possiamo ipoteticamente aumentare la definizione, è vero anche che se le immagini sono scadenti, non c'è risoluzione che possa salvarci.

MacBook Pro 13" OS X 10.9 dal 29/06/2011 - PowerBook G4 12" dal 20/09/2005 (pensionato) - iPod Classic Nero (80GB) dal 19/10/2007 - iPod Shuffle 4G Bianco/Azzurro "Senit Signature". 100% Legal Software

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Tirando le somme, attualmente non c'è monitor marchiato Apple (integrato o meno) che possa definirsi adeguato all'uso PROFESSIONALE di fotografi, grafici o qualsiasi lavoro che necessiti la massima accuratezza dei colori e reattività del display.

parole sante!

diciamo che nella gamma attuale.. perchè i monitor dei cinema display e degli imac pre-alluminio restano a mio avviso ottimi. il mio [imac 20" late '06] è calibrato a occhio, ma stranamente il mio stampatore non ha bisogno di correggere i file che gli porto. motivo per cui mi preoccupa un po' cambiare macchina e prendere un monitor adeguatamente valido, considerando che andrò indubitabilmente sul mbpro 15" con la configurazione più spinta ed il monitor opaco.. l'unico dubbio resta sui monitor con thunderbolt e hub firewire integrati, come gli attuali cinema display, ma magari con un pannello fatto bene e senza specchio.

«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

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